Fabbisogno del personale: in concreto le 2 ASI

Pochi giorni fa. Confronto tra le delegazioni ASI e ANPRI/CIDA. Tra gli argomenti il piano triennale di fabbisogno del personale.

La nostra associazione afferma che, allo stato attuale, reclutare altro personale può solo aumentare la confusione. Il subCommissario osserva che, prima di pronunciarsi, la gestione commissariale deve valutare  i futuri assetti dell’Agenzia e la conseguente struttura organizzativa. A valle di questo processo si può seriamente pensare anche a nuovi reclutamenti.

Ovviamente il subCommissario ha ragione. Un ragionamento da Prima ASI.

Ma la Seconda ASI non demorde. Continua a procedere nei comandi (e conseguenti trasferimenti) di personale da altre Amministrazioni, senza un piano organico, sulla base di esigenze settoriali (se non peggio), a dispregio delle norme che regolano i diritti sindacali, in una logica di emergenze (di cui è, peraltro, tra i principali artefici).

Ma la ciliegina sulla torta, nel piano di fabbisogno proposto all’approvazione del Commissario, sono i 2 posti da dirigente di prima fascia, su di un totale di 5 posti per dirigente amministrativo. Erano stati approvati dalla precedente amministrazione: vanno confermati!

Contemporaneamente, a dispetto del decreto di riforma che prevedeva un organico di 164 tecnologi su di un totale di 250 unità di personale, si ripropone un organico di 125 posti per i tecnologi. Erano stati approvati dalla precedente amministrazione: vanno confermati!

Alla faccia delle stabilizzazioni e di assunzioni di giovani laureati nel settore spaziale.

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